
Polvere da sparo
Potete legarmi mani e piedi
Togliermi il quaderno e le sigarette
Riempirmi la bocca di terra:
La poesia e’ sangue del mio cuore vivo
sale del mio pane, luce nei miei occhi.
Sara’ scritta con le unghie, lo sguardo e il ferro,
la cantero’ nella cella della mia prigione,
al bagno,
nella stalla,
sotto la sferza,
tra I ceppi
nello spasimo delle catene.
Ho dentro di me un milione d’usignoli
Per cantare la mia canzone di lotta.
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