
Carmelo Bene sarebbe stato assassinato, lo dice la sorella.
Un paio di anni fa aveva iniziato lo sciopero della fame, per difendere la memoria e le volontà testamentarie del fratello. Ora Maria Luisa Bene, sorella del grande Carmelo, scomparso nel 2002, parte all'attacco con una nuova provocazione, avanzando l'ipotesi che il fratello sia stato assassinato.
Chiede l'apertura di un'inchiesta: «Avendo piena consapevolezza delle mie condizioni di salute, rendo noto di non intendere lasciare questa terra, senza che il mondo sappia che mio fratello, nominato "chevalier des lettres e des arts" dal governo Mitterrand, è morto per mano altrui. Intendo ringraziare - aggiunge - gli avvocati Lecciso e Micelli, per il gratuito patrocinio che mi è stato prestato in questi due anni».
Sighit ( continua)
Chiede l'apertura di un'inchiesta: «Avendo piena consapevolezza delle mie condizioni di salute, rendo noto di non intendere lasciare questa terra, senza che il mondo sappia che mio fratello, nominato "chevalier des lettres e des arts" dal governo Mitterrand, è morto per mano altrui. Intendo ringraziare - aggiunge - gli avvocati Lecciso e Micelli, per il gratuito patrocinio che mi è stato prestato in questi due anni».
Sighit ( continua)