
Nel 1958 Cage partecipò al telequiz Lascia o raddoppia? in qualità di esperto di funghi. Non solo vinse 5 milioni di lire d'allora, ma ne approfittò anche per esibirsi in qualche bizzarro concerto, tra cui uno eseguito con delle caffettiere, sotto gli occhi sbigottiti di Mike Buongiorno e del pubblico italiano. Vale la pena ricordare il dialogo che ci fu tra il celebre presentatore e John Cage quando questi si congedò, vittorioso, dal programma. Le parole di Buongiorno ci restituiscono, come meglio non si potrebbe, la difficoltà nell’approcciare una musica complessa e, in questo caso, volutamente provocatoria.
M.B.: “Bravissimo, bravo bravo bravo bravo. Bravo bravissimo, bravo Cage. Be’, il signor Cage ci ha dimostrato indubbiamente che se ne intendeva di funghi... quindi non è stato solo un personaggio che è venuto su questo palcoscenico per fare delle esibizioni strambe di musica strambissima, quindi è veramente un personaggio preparato. Io sapevo perché mi ricordo che ci aveva detto che abitava nei boschetti nelle vicinanze di New York e che tutti i giorni andava a fare passeggiate e raccogliere funghi”.
J.C.: “Un ringraziamento a ...funghi, e alla Rai e a tutti genti d'Italia”.
M.B.: “A tutta la gente d’Italia (applausi). Bravo signor Cage arrivederci e buon viaggio, torna in America o resta quì?”.
J.C.: “...Mia musica resta”.
M.B.: “Ah, lei va via e la sua musica resta quì, ma era meglio il contrario: che la sua musica andasse via e lei restasse qui” (risate e applausi).
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